Diraspapigiatrici: separazione e frantumazione delicate
La diraspapigiatrice rappresenta un punto cruciale nel processo di vinificazione, dove avviene la separazione dei raspi dagli acini e la successiva pigiatura delicata delle bacche. Questa fase determina in modo significativo la qualità del mosto ottenuto, influenzando direttamente le caratteristiche organolettiche del vino finale. Intercom Technology seleziona nel proprio catalogo diraspapigiatrici progettate per rispettare al massimo l'integrità degli acini, evitando l'estrazione di componenti indesiderate dai raspi e dai vinaccioli che potrebbero alterare il profilo aromatico del prodotto.
Caratteristiche tecniche
Le diraspapigiatrici distribuite da Intercom Technology sono equipaggiate con rotori in acciaio inox AISI 304/316 con palette a geometria variabile, progettati per adattarsi alle diverse varietà e condizioni dell'uva. Le griglie di vagliatura sono intercambiabili con fori da 22 a 32 mm, permettendo di regolare l'intensità della separazione in base alla tipologia di uva processata. La capacità oraria varia dai 3.000 ai 25.000 kg/h, con sistemi di regolazione elettronica della velocità che consentono aggiustamenti in tempo reale tra 150 e 650 giri/min.
I modelli più avanzati integrano sistemi di inversione automatica del senso di rotazione in caso di blocco, mentre gli alberi di trasmissione montati su cuscinetti sovradimensionati garantiscono longevità operativa anche nelle condizioni più gravose della vendemmia. La trasmissione è protetta da riduttori epicicloidali che assicurano coppia costante anche a bassi regimi, preservando l'integrità della bacca durante il processo.
Vantaggi operativi
La precisione costruttiva delle diraspapigiatrici selezionate da Intercom Technology assicura un'efficienza di separazione superiore al 98%, eliminando efficacemente i raspi senza compromettere l'integrità degli acini. La configurazione dei battitori limita la rottura dei vinaccioli al di sotto dell'1,5%, riducendo drasticamente il rischio di estrazione di tannini astringenti che potrebbero conferire note amare al vino.
I sistemi di regolazione pneumatica della pressione di pigiaspremitura consentono un adattamento immediato alla consistenza dell'uva in ingresso, garantendo una resa in mosto superiore del 5-8% rispetto ai sistemi tradizionali. L'interfaccia di controllo touch screen permette la memorizzazione di programmi di lavorazione specifici per varietà, consentendo la standardizzazione dei processi anche con personale non specializzato.
La struttura a scocca apribile e i componenti facilmente smontabili riducono i tempi di pulizia a meno di 20 minuti, mentre i sistemi di lavaggio integrati CIP (Clean In Place) permettono cicli di sanitizzazione automatici tra le lavorazioni di diverse varietà.
Applicazioni
La gamma di diraspapigiatrici disponibile comprende modelli specificamente calibrati per uve a bacca piccola come Pinot Nero e Nebbiolo, con regolazioni di precisione che preservano la delicatezza degli acini. Per varietà a bacca grande e consistente come Cabernet e Montepulciano, sono disponibili configurazioni con griglie a foro maggiorato e rotori a velocità elevata che garantiscono un'eccellente separazione anche in condizioni di vendemmia molto matura.
I sistemi più complessi integrano selettori ottici pre-lavorazione che identificano ed eliminano automaticamente acini danneggiati o affetti da botrite, migliorando sensibilmente la qualità del mosto in annate difficili. Le configurazioni modulari permettono di alternare facilmente la lavorazione di uve bianche, dove è richiesta una pressione minima per limitare l'estrazione di polifenoli, a quella di uve rosse, dove una maggiore azione meccanica favorisce l'estrazione iniziale di colore e struttura.
Le diraspapigiatrici più compatte della selezione Intercom Technology sono progettate per essere facilmente trasportabili tra diverse zone di lavorazione, rispondendo alle esigenze delle cantine che operano su più siti produttivi.
Conclusione
Le diraspapigiatrici distribuite da Intercom Technology rappresentano un investimento strategico per ogni cantina orientata alla qualità. La loro capacità di separare efficacemente i raspi preservando l'integrità degli acini consente di ottenere mosti più puliti e privi di componenti vegetali indesiderate, riducendo la necessità di interventi correttivi nelle fasi successive della vinificazione.
La precisione nella pigiatura delicata contribuisce a preservare il potenziale aromatico delle uve, mentre l'efficienza operativa riduce i tempi di esposizione all'ossigeno limitando i fenomeni ossidativi. L'integrazione con i sistemi di selezione a monte e di pressatura a valle crea un flusso di lavorazione continuo che ottimizza l'utilizzo delle risorse e migliora la qualità complessiva del prodotto finale, valorizzando al massimo le caratteristiche varietali delle uve lavorate.
- Efficienza di separazione superiore al 98% con minima rottura dei vinaccioli
- Rotori in acciaio inox AISI 304/316 con palette a geometria variabile
- Capacità di trattamento da 3.000 a 25.000 kg/h con regolazione elettronica
- Sistemi di lavaggio CIP integrati per rapida sanificazione tra lavorazioni
